attività anno COVID-19 (2020) Quando il gioco si fa duro…
Quando il gioco si fa duro…

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19.3.2020

Sono passate due settimane dalla sospensione del servizio centro diurno ed una settimana dalla sospensione del servizio di educativa domiciliare e dei progetti mirati.  Tutti noi abbiamo vissuto e stiamo vivendo con preoccupazione questa situazione: personalmente e professionalmente. Nonostante la fatica di questa circostanza, che nessuno può togliere, si rende sempre più evidente quanto la responsabilità e la passione per il proprio lavoro contraddistinguano i miei colleghi.

Malgrado la permanenza forzata di ognuno di loro nella propria abitazione, tutti hanno subito aderito con entusiasmo ad inventarsi ogni sorta di “azione” che potesse favorire il proseguimento del rapporto con tutti i ragazzi, con tutte le famiglie accolte dalla nostra associazione. Insomma: “i duri sono entrati in campo!” Ogni giorno tutti i gli operatori si mettono in contatto con le famiglie e con i minori attraverso le più disparate modalità che la tecnologia di oggi ci consente di utilizzare. E’ nata anche l’idea di costruire un sito web temporaneo (https://puntocorona.org) per sostenere la fatica di tutti, ma il cui esito sta generando la possibilità di vivere un positivo imprevisto dentro questa circostanza. Niente è scontato, nulla è dovuto! Questo, mi pare, sia l’evidenza che si sta imponendo in questo periodo: per questo motivo voglio ringraziare tutti i colleghi Laura, Andrea N., Cinzia, Denise, Lucia, Vania, Gianni, Paola, Serena, Andrea A., Cecilia, Maria, Deborah, Silvia, Damiano, Lidia, Sara e Claudia che tutti i giorni dedicano svariate ore per fare compagnia a tutti i nostri minori ed alle loro famiglie. Se da un lato, tutto ciò mi rende orgoglioso di loro, dall’altra mi impone di essere ancora più responsabile nel mio lavoro perseguendo la preoccupazione che aveva a cuore la nostra fondatrice Milena Schibuola: poter accompagnare i ragazzi nella costruzione del proprio avvenire, partendo dalla certezza che esiste un Destino “buono” per tutti noi. Milena diceva spesso: “Dio affida ad ognuno di noi il compito di essere un apri pista della speranza”. Sono certo che Milena, da lassù, ed in particolar modo oggi in cui ricorre il quindicesimo anniversario della sua morte, è orgogliosa di tutti noi e veglia sul nostro operato.

di Marco Guerra

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